Una nuova legislazione UE imporrà standard più rigorosi per l’allevamento, l’alloggio, il trattamento e la vendita di cani e gatti — introducendo anche un’importante iniziativa per tracciare gli animali dalla fonte al proprietario.
Bruxelles — Regole più severe per il benessere di cani e gatti entreranno in vigore in tutta l’Unione Europea, imponendo nuovi obblighi ad allevatori, venditori, rifugi e altri operatori e rafforzando la lotta contro il commercio illegale di animali domestici.
Il regolamento (UE) 2026/1818 stabilisce standard comuni a livello UE su come cani e gatti devono essere allevati, alloggiati, nutriti, curati e venduti. Le norme introducono inoltre nuovi requisiti di tracciabilità, inclusa l’identificazione progressiva degli animali tramite microchip.
Al centro della normativa c’è un requisito semplice: agli animali devono essere garantiti cibo adeguato e acqua fresca, condizioni di vita idonee, spazio sufficiente, opportunità di socializzazione e arricchimento, e protezione da dolori e sofferenze inutili.
Per i cani ospitati in strutture, le regole prevedono l’accesso quotidiano all’esterno o una passeggiata giornaliera di almeno un’ora, secondo il parere veterinario.
Allevamento sotto i riflettori
Il regolamento adotta una linea più severa sulle pratiche di allevamento. È vietato l’accoppiamento tra stretti parenti — inclusi genitori con figli e fratelli — con poche eccezioni limitate alla conservazione di alcune razze locali.
L’UE limiterà anche l’allevamento quando caratteristiche fisiche o tratti genetici possono causare gravi problemi di benessere. Le gatte devono avere almeno 10 mesi prima dell’allevamento, mentre cani e gatti sono limitati a tre cucciolate in due anni. Dopo due cesarei, le femmine non potranno più essere allevate.
Stop alle pratiche dolorose
La nuova normativa mira anche a vietare pratiche considerate dannose per il benessere animale. La mutilazione delle orecchie, il taglio della coda, la rimozione degli artigli e simili saranno generalmente proibiti, salvo giustificazioni mediche.
Sono vietati anche calci, colpi, trascinamenti o lanci degli animali, così come collari a punte e collari a strangolo pericolosi.
Una nuova era per la tracciabilità
Forse il cambiamento più importante per il mercato degli animali domestici sarà l’introduzione graduale di requisiti di tracciabilità a livello UE.
Cani e gatti dovranno progressivamente essere microchippati e registrati nei database nazionali, con tali sistemi collegati infine tramite un indice a livello UE. Le scadenze variano a seconda che l’animale sia destinato alla vendita o sia un animale domestico privato.
L’acquisto di un animale online diventerà più trasparente: gli annunci dovranno includere un avviso sulla responsabilità del proprietario, mentre un nuovo sistema UE di verifica consentirà agli acquirenti di controllare l’identificazione, la registrazione e i dati di proprietà dell’animale.
Le regole entreranno in vigore per fasi
Le modifiche non saranno immediate. Il regolamento si applicherà generalmente dal 31 agosto 2028, ma i singoli requisiti saranno introdotti progressivamente, con alcune disposizioni che entreranno in vigore anche solo nel 2041.
Gli Stati membri potranno mantenere regole nazionali più severe sul benessere e la tracciabilità, nei limiti stabiliti dal regolamento.
Per il settore europeo degli animali domestici, la direzione è chiara: standard di benessere più elevati, controlli più rigorosi e una tracciabilità molto più dettagliata diventeranno la nuova normalità per cani e gatti in tutta l’UE.
Allevatori e proprietari hanno tempo per prepararsi e adeguarsi ai nuovi requisiti, cosa importante e positiva. Allo stesso tempo, il tempo passa in fretta e l’implementazione di cambiamenti significativi in diversi sistemi di allevamento e paesi richiederà pianificazione attenta, investimenti e preparazione.
Poiché queste normative saranno vincolanti, è fondamentale che gli allevatori ricevano indicazioni chiare e pratiche con largo anticipo, così che tutti abbiano una reale possibilità di adeguarsi e assicurare il raggiungimento degli obiettivi di benessere in modo efficace e costante.
Per informazioni complete e download dei regolamenti in tutte le lingue UE :


